9 Luglio 2019

Il MELONE

Nell’orto di Nazareth abbiamo iniziato la raccolta dei meloni. Coltivati in tunnel stagionali, grazie anche a particolari reti ombreggianti, sono pronti per rinfrescare questa calda estate.

Le origini del melone sono antichissime (il suo frutto è addirittura citato nelle poesie sumere e in alcuni testi dell’Antico Testamento), ma gli studiosi si dividono tra la provenienza africana e quella asiatica; di sicuro non si conosce la specie selvatica a cui far riferimento.

In Italia la sua coltivazione si è diffusa attorno al 500 e le varietà più pregiate erano il melone di Viadana – il preferito dei Gonzaga – ed il melone di Cantalupo, selezionato nell’omonima residenza estiva dei papi.

Attualmente l’Italia è, insieme a Francia e Spagna, tra i maggiori produttori di meloni.

Il melone appartiene alla famiglia delle cucurbitacee, produce un frutto ipocalorico, con un alto contenuto di antiossidanti, minerali e vitamine. È particolarmente ricco di betacarotene, per l’appunto un antiossidante, capace di limitare i danni cellulari e l’invecchiamento precoce. Il betacarotene è anche un grande amico della pelle, della vista e dell’abbronzatura (favorisce infatti la produzione di melanina). Altre vitamine ben rappresentate sono la vitamina C e i folati. Ricco anche di minerali, che spaziano dal potassio al magnesio, dal fosforo al calcio (importanti per le ossa).

Il melone contiene anche fibre: è un frutto lassativo e diuretico, secondo alcune ricerche antinfiammatorio, capace di prevenire alcune forme tumorali e la sindrome metabolica. Non è però particolarmente adatto per chi soffre di diabete e di difficoltà digestive.

Può essere utilizzato anche esternamente, per alleviare leggere infiammazioni e scottature cutanee: è sufficiente applicare in loco la polpa schiacciata. Il succo mescolato con acqua distillata e cosparso sul viso aiuta a migliorare la pelle secca.

I principali tipi di melone estivo coltivati in Italia sono:

  • Melone di Cantalupo: la buccia, liscia o retata, è giallo chiaro con venature verticali verde carico. La polpa è aranciata, dolce e aromatica.
  • Melone Mantovano IPG: è disponibile in varie tipologie a buccia retata o liscia. La polpa è aranciata e dall’aroma intenso.
  • Melone Pachino IGP: proveniente dalla Sicilia, ha la buccia fittamente reticolata. La polpa è color salmone, croccante, molto aromatica e profumata.
  • Honeydew: la buccia è liscia e giallo chiara, la polpa verdina e intensamente dolce.

Ci sono poi i meloni invernali, meno zuccherini ma conservabili più a lungo; sono ovali e di maggiori dimensioni. Eccone alcune varietà:

  • melone invernale: la buccia è gialla, la polpa bianca con profumo di vaniglia.
  • Piel de sapo(melone verde o “pelle di rospo”): la buccia è verde intenso e liscia, la polpa bianca e dolce. Proviene dalla Spagna ma è coltivato pure in Sardegna.
  • Gigante di Napoli: ha buccia sottile e verdastra, polpa bianca e dolce.

 

 

Come scegliere un buon melone estivo?

  • Soppesare. Relativamente alle dimensioni, il frutto deve risultare abbastanza pesante.
  • Toccare. Valutare che non ci siano parti molli. Tastare l’area opposta al picciolo: se è dura il frutto è acerbo, se è cedevole il frutto è troppo maturo. L’ideale è che sia elastica.
  • Guardare. La buccia deve essere sul giallino; se troppo verde significa che l’esemplare è acerbo.
  • Annusare. Il profumo è un ottimo indizio – ma non nella varietà diPachino, che ha la buccia spessa. Deve essere gradevole, ma non troppo intenso (indice di eccessiva maturità). Va bene anche se il profumo è leggero, a patto che poi si aspetti qualche giorno prima di consumare il melone.

LE RICETTE

Bruschette colorate con melone e avocado

Ingredienti:

  • 4 fette di pane pugliese
  • 1 avocado
  • 4 fette di melone
  • 1 limone
  • 1 lime
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 manciata di mandorle
  • 2 rametti di menta o di basilico
  • olio extravergine

Procedimento: tostare il pane e sfregalo con l’aglio, quindi condirlo con un po’ di olio. Sbucciare l’avocado efrullarlo con il succo di limone fino ad avere una crema vellutata da cospargere sul pane. Affettare sottile il melone e spruzzarlo con il succo di lime. Disporre il tutto sulla crema di avocado e Cospargere con le mandorle sfilettate e un trito grossolano di menta (o basilico).

 

Snack di semi di melone

I semi di melone sono buoni e fanno bene alla salute perché contengono ferro e grassi buoni. Possono essere un ingrediente aggiuntivo di fresche insalate o anche degli impasti di pane e focacce per arricchirne la consistenza e il sapore.

Ingredienti: 1 melone

Procedimento: lavare il melone, aprirlo a metà e mettere da parte i semi in una ciotola; staccare i semi dai filamenti e metterli in un colino, poi sciacquarli sotto l’acqua corrente; metterli su una teglia rivestita da carta forno e passarli in forno freddo a 170° per circa quattro minuti per asciugarli; mettere in modalità grill per altri due-tre minuti girandoli spesso o comunque fin quando i semi di melone si saranno scuriti; quando saranno ben ambrati sfornare e lasciar raffreddare, quindi sbucciarli delicatamente per non rompere il semino interno; Conservare i semi di melone in un contenitore ermetico fino al momento di utilizzarli. Sgranocchiare a piacere, ma senza esagerare!