17 Giugno 2019

LA ZUCCHINA TROMBETTA D’ALBENGA

Se qualcuno di voi è mai stato ad Albenga, la nota località balneare della Riviera Ligure di Ponente, avrà scoperto che proprio nella sua piana vengono coltivati quattro famosi prodotti tipici, chiamati “i 4 d’Albenga”: l’asparago violetto, la zucchina trombetta, il carciofo violetto o spinoso, ed il pomodoro cuore di bue. Sono prodotti agricoli che non hanno molta diffusione al di fuori della zona di produzione, ma sono richiesti e presentati dai migliori ristoranti d’Italia.

Nell’orto di Nazareth coltiviamo due dei quattro: la trombetta ed il pomodoro cuore di bue.

La zucchina trombetta è una specie erbacea annuale che deve il suo nome alla forma allungata del frutto con una ingrossatura ad una estremità; di colore verde chiaro, la sua polpa ha un sapore così dolce e delicato da poter essere consumata anche cruda. Deve il suo nome alla forma solitamente allungata del frutto ed al fatto che, crescendo allo stato spontaneo, adagiata sul terreno senza tutori, esso tende a ritorcersi di 360° a mo’ di tromba. Il fatto poi d’avere l’apice del frutto ingrossato contribuisce ancor più a dare l’idea di una tromba. La “trombetta”, così come la si conosce sui mercati, non è ritorta poiché la sua forma di allevamento più indicata è il pergolato: la pianta si arrampica su tutori appositamente installati, in maniera tale che il frutto, crescendo, tenda ad allungarsi verso il basso. Pertanto alla raccolta risulta rettilineo o quasi.  

Proveniente dalle Americhe venne introdotta in Liguria, in tempi remoti, dai marinai liguri, a cui dobbiamo l’importazione delle sementi, che diedero inizio alla sua coltivazione. La estrema delicatezza dei frutti, unita alla forma difficilmente gestibile nel trasporto, ha limitato molto la sua diffusione in altre zone del nostro Belpaese.

La zucchina trombetta possiede caratteristiche organolettiche e nutrizionali di grande valore, molto versatile in cucina e viene impiegata in numerose preparazioni quali torte salate, in umido, fritta, impastellata o anche ripiena. Il sapore delle zucchine trombette d’Albenga è delizioso, di gran lunga superiore alle zucchine comuni; i semi sono tutti concentrati nel rigonfiamento finale, quindi la quasi totalità della tromba d’Albenga è costituita da polpa compatta e soda di primissima qualità, cosa che facilita molte preparazioni culinarie. Ottima per esempio come sugo per la pasta o anche da sola.

Se lasciata ingrossare sulla pianta, diventa color rame e, tenuta al fresco delle cantine, dura tutto l’inverno insaporendo minestroni e passate, oltre ad essere ottima nelle torte liguri.

COME PREPARARLI?

PASTA CON ZUCCHINE TROMBETTE D’ALBENGA E SALSICCIA

Ingredienti per 4 persone:

  • zucchine Trombetta d’Albenga
  • 1 cipolla
  • 1 salsiccia
  • 320g di pasta corta
  • sale
  • olio extra vergine di oliva

Preparazione:

lavare le zucchine Tromba d’Albenga e tagliarle a pezzettini o grattugiarle grossolanamente. Sbucciare e tagliare a fettine la cipolla.

Soffriggere con poco olio extravergine d’oliva e a fuoco altissimo metà delle zucchine: quando le trombette iniziano ad essere un po’ abbrustolite, riservarle in un piatto. Nella stessa padella ripetere la procedura con il resto delle Trombette.

Nella padella usata per le zucchine, soffriggere a fuoco medio la cipolla in poco olio extravergine d’oliva. Quando la cipolla diventa trasparente aggiungere la salsiccia toscana a pezzettini. Non appena la salsiccia è ben rosolata aggiungere le zucchine Trombette d’Albenga e portare a cottura. Salare solo cinque minuti prima di condire la pasta.

Scolare la pasta al dente e saltarla rapidamente in padella con il sugo di Trombetta d’Albenga. Servire immediatamente aggiungendo un filo di olio crudo extravergine d’oliva.