24 aprile 2018

Patate? ne abbiamo di tutti i colori

A dimora le varietà preferite dai clienti, con qualche novità per il 2018

Anche se con un po’ di ritardo, siamo riusciti a mettere a dimora 400 kg di semi di patate, di ben 7 varietà diverse. Vi diamo già da ora qualche anticipazione…. Per farvi venire l’acquolina!

 

ADORA
Varietà olandese, adatta per il consumo fresco, particolarmente importante perché precoce ed in grado di fornirci patate novelle già per la fine del mese di maggio. Questa varietà è stata piantata in serra circa 30 giorni fa e si sta già preparando alla fioritura. Produce tuberi abbastanza grossi con pelle molto chiara. 

 

MONALISA
Varietà a pasta gialla di origine olandese, selezionata a partire dagli anni ottanta. Buona da lessare e da cuocere al forno. Adatta per la lunga conservazione. Ha una forma molto allungata. 

 

DESIREE
Varietà storica a buccia rossa, di origine olandese, selezionata a partire dagli anni sessanta. Pasta di colore giallo chiaro, buona per patate al forno e fritte.

 

MARABEL
Varietà a pasta gialla di origine tedesca, selezionata a partire dagli anni novanta. Ha una buona conservazione ed è adatta sia per la lessatura che per la cottura al forno.

 

KENNEBEC
Varietà storica di origine americana arrivata in Italia con il Piano Marshall negli anni quaranta. È stata la varietà maggiormente coltivata in Italia ed è ancora oggi abbastanza diffusa. Indicata per la preparazione di gnocchi, purè e patatine fritte, si presta anche per la lunga conservazione.

 

AGRIA
Varietà a pasta gialla, di origine tedesca, creata durante gli anni ottanta, principalmente adatta per la realizzazione di gnocchi, chips e patatine fritte.  Diffusa principalmente in Germania e Olanda, ha un ciclo vegetativo piuttosto lungo (circa 120 giorni), soprattutto in contesti a climi freschi di collina e montagna. Lo scorso anno ha prodotto a Cremona patate di una buona dimensione e consistenza, particolarmente conservabili.

 

CICERO
La prima novità di quest’anno: la Cicero è una varietà a pasta gialla, dal colore piuttosto acceso e, come tutte le patate a pasta gialla presenta, tende a produrre frutti con pasta mediamente soda; risulta per questo essere particolarmente indicata per le preparazioni in cui non si vuole una patata “spappolata”, come le fritture, gli arrosti e per la lessatura. È molto diffusa nelle coltivazioni del Trentino, ma produce bene anche in contesti di pianura come il nostro.

 

BLUE STAR
La varietà più curiosa che vogliamo sperimentare quest’anno: è una varietà a pasta colorata, appartenente al gruppo delle Perupas, un insieme di patate create in collaborazione con il centro internazionale della patata (CIP) con sede a Lima, Perù. L’obiettivo principale è quello di sostenere gli agricoltori locali delle Ande al fine di preservare la variazione genetica della patata primitiva. Indicata prevalentemente come prodotto di nicchia per uso hobbistico/ non professionale e in cucina per piatti alquanto attrattivi per il consumatore.Gli antociani contenuti possiedono delle proprietà antiradicali e antiossidanti, utili contro i processi di invecchiamento, infiammazioni e modificazioni cancerogene.

 

La semina delle patate viene fatta manualmente su prose di terra rialzate, per evitare i ristagni d’acqua in caso di precipitazioni frequenti o abbondanti, che potrebbero determinare il marciume dei tuberi. Le sementi sono Bio certificate e fornite dall’azienda sementiera CITTERIO di Verona.