11 Marzo 2019

Una seconda vita

Lotta allo spreco alimentare, promozione dell’Economia Circolare, inserimento lavorativo in carcere: tanti buoni motivi per lavorare insieme agli altri, per un futuro più sostenibile per tutti.

È bello starsene in campagna a coltivare ortaggi e godersi le bellezze della natura, ma a volte è importante incrociare i luoghi dove le persone vivono, transitano ed acquistano per raccontare il nostro lavoro e lanciare messaggi importanti per la sostenibilità della nostra vita sul Pianeta.

 

Sabato 9 marzo abbiamo condiviso una bella giornata di incontro, scambio e protagonismo grazie al Settore Ambiente del Comune di Cremona e di COOP Lombardia: l’occasione ci è stata data da un momento di incontro con i cittadini organizzato nell’ambito del progetto URBAN WINS (www.urbanwins.eu/cremona/), che mira a sviluppare e testare metodi per la ricerca e la sperimentazione di Piani Strategici innovativi e sostenibili per la riduzione e la gestione dei rifiuti in vari contesti urbani.

Su questi temi – riciclo, rigenerazione, riuso, no spreco –  oltre a noi “agricoli” della cooperativa, sono impegnati anche alcuni nostri colleghi che ritirano ogni lunedì alimenti in scadenza presso l’IPERCOOP di Cremona, destinati in parte alle persone di cui ci prendiamo cura ed in parte a parrocchie ed associazioni che si occupano dei più poveri. Il progetto di COOP in cui Nazareth ed altre ONLUS del territorio sono coinvolte si chiama BUON FINE e ha proprio l’obiettivo di ridurre al minimo lo scarto alimentare dei prodotti in scadenza dando loro un’ulteriore possibilità di essere consumati e di non finire nella spazzatura.

 

Sabato 9 marzo la Galleria di CremonaPo ci ha accolti per una giornata di condivisione, racconto e laboratorio: i nostri giovani volontari del Servizio Civile e Volontariato Europeo hanno aiutato i bambini ed i ragazzi di passaggio a realizzare un simpatico orto dentro una bottiglia di plastica recuperata durante la settimana con una campagna di sensibilizzazione presso il Civico81. Un po’ di terriccio, una piantina di spinaci di Rigenera, un goccio d’acqua… e voilà! Alla bottiglia di scarto è stata data una seconda possibilità di rendersi utile.

Mentre i giovani armeggiavano con sementi e piantine, lo staff del Settore Ambiente del Comune di Cremona informava i cittadini sull’importanza di mantenersi saldi in comportamenti rispettosi dell’ambiente.

In carcere invece, lontani dagli sguardi e dai pensieri di tutti, i nostri Buoni di Ca’ del Ferro cucinavano alimenti del BUON FINE donati da COOP, trasformando ingredienti dalle ore contate, in un goloso aperitivo, servito in Galleria alle 19.

Al termine della giornata il bilancio è positivo: tanta gente incontrata, tanti messaggi lanciati, legami che si rafforzano tra realtà che condividono obiettivi e sogni per un ambiente più sano e per comportamenti più responsabili: abbiamo avuto ancora una volta la conferma che il nostro impegno nel riciclo, riuso, rigenerazione consente ciò che utilizziamo ogni giorno di trovare una ulteriore collocazione nel mondo.

E questo vale anche per le persone che accompagniamo nei nostri percorsi di inserimento lavorativo: come dice Papa Francesco nella sua Enciclica Laudato Sii, la “cultura dello scarto” coinvolge sia le cose che le persone!

Ci auguriamo di condividere altri momenti come questi e di continuare a dare il nostro piccolo contributo alla crescita di comportamenti responsabili e rispettosi di tutto ciò che ci circonda!