Arrivano i piselli!

Il caldo eccezionale di questi giorni, spinge in avanti le nostre coltivazioni, anticipando alcune raccolte! Questa mattina abbiamo iniziato a raccogliere i primi piselli.

 

Appartenenti alla famiglia delle Leguminose (dette anche Fabaceae o Papilionaceae) come i fagioli, le fave, i fagiolini, la soia, le arachidi, le lenticchie ed i lupini, i piselli sono un ortaggio antichissimo, di cui si trova traccia addirittura nel 7.000 a.C.!

Originari dell’India, sono diventati famosi – oltre che per il loro sapore dolce ed i benefici apportati all’organismo – per gli studi di genetica di G. Mendel, che usò appunto i legumi per approfondire l’ibridazione e la trasformazione dei caratteri. Sono coltivati sia per l’alimentazione umana, ma anche come erbaio e per la zootecnia. Molto belli e caratteristici sono i fiori, che assumono colorazioni differenze a seconda delle varietà e variano dal bianco al rosso, fino al viola.

Sono tantissime le varietà in natura, ma noi generalmente li distinguiamo in base alla forma della buccia, liscia o grinzosa, data dal contenuto dei carboidrati:

  • Buccia grinzosa: prevalenza di contenuto in amidi (zuccheri complessi);
  • Buccia liscia: prevalenza di contenuto in zuccheri solubili

Ecco svelato il segreto per cui i piselli a buccia liscia sono più dolci di quelli a buccia grinzosa.

Altro segreto da svelare riguarda alcune varietà di piselli che noi chiamiamo “mangiatutto”, come le taccole. Si tratta, appunto, di varietà di piselli che si consumano con tutto il baccello e in cui i semi si trovano ancora allo stato embrionale.

 

I piselli sono costituiti prevalentemente da acqua (tra il 72 e l’80%), proteine (5/6 %) e fibra (6%) pertanto sono un alimento ipocalorico che apporta circa 52 Kcla ogni 100 g di prodotto. Hanno un alto contenuto di acido folico, molto importante in fase di gravidanza (favorisce lo sviluppo del feto e combatte la creazione della spina bifida) e per prevenire malattia cardiovascolari. Anche il contenuto di Vitamina C e Sali minerali li rende un alimento molto rimineralizzante, molto utile per l’equilibrio fisiologico dell’organismo, mentre il buon contenuto di fibre aiuta la mobilità intestinale.

È consigliabile consumare i piselli cotti, poiché contengono dei fattori antidigestivi che vengono distrutti nella fase di cottura.

 

 


 

RISO CON PISELLI E MENTA

 

Ingredienti: 350 g riso carnaroli BIO di Lesca Simone, 400 g piselli BIO di Rigenera, 1 lt brodo vegetale (fatto con dado vegetale BIO di Rigenera), i cipolla BIO, 40 g grana padano, 60 g crescenza, vino bianco secco, olio EVO BIO del Segno, menta, sale, pepe q.b.

Preparazione: tritare la cipolla finemente e rosolarne metà con olio EVO; appena raggiunge la doratura, aggiungere i piselli ed un mestolo di brodo e portare a cottura. Una volta cotti, salare e pepare.

Mettere da parte una manciata di piselli cotti; porre il resto in un mixer con qualche foglia di menta e frullare per ottenere una crema omogenea (allungando eventualmente con un po’ di brodo).

Rosolare la seconda metà della cipolla in un tegame e tostare il riso, sfumando con del vino bianco. Aggiungere il brodo e poco a poco la purea di piselli e menta. Continuare a mescolare fino a cottura aggiungendo il brodo.

Spegnere il fuoco una volta raggiunta la cottura e mantecare con grana padano e crescenza.

Aggiungere i piselli cotti interi messi da parte, guarnire con qualche foglia di menta e servire caldo.

 


PISELLI SPEZIATI PER L’APERITIVO

 

Ingredienti: 400 g piselli BIO di Rigenera; 1 cucchiaio olio EVO BIO del Segno, ½ cucchiaino di aglio in polvere, ¼ cucchiaino fiocchi di chili, ¼ cucchiaino sale.

Preparazione: lavare i piselli ed asciugarli bene; mescolarli con l’olio, l’aglio in polvere, i fiocchi di chili e il sale; distribuirli su una placca foderata con carta da forno e cuocere per 25 minuti nella parte centrale del forno preriscaldato a 220°C. Sfornare a lasciar raffreddare. Si possono gustare come snack durante l’aperitivo o usare per guarnire minestre e zuppe. Si possono conservare anche per una settimana, in sacchetto ben chiuso.

Resta Aggiornato

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter

* indicates required