L’orto dei piccoli

Da sempre Rigenera promuove e sostiene la coltivazione di orti da parte di bambini, ragazzi e persone con fragilità

Pochi, semplici ingredienti: un mucchietto di terra, qualche seme o piantina, un po’ di acqua e tanta voglia di condividere la nostra passione. Partiamo sempre da qui quando decidiamo di fare spazio ai piccoli dentro al nostro lavoro: uno spazio che è terra lavorata, tempo dedicato, cura del linguaggio, lentezza dei movimenti, passione condivisa.

Le occasioni sono state e sono sempre molte: l’arrivo di una comunità in azienda agricola, la richiesta di una scuola per un percorso sull’orto o per una gita scolastica, i bambini della parrocchia che ti chiedono di fare catechismo tra gli ortaggi o di venire a fare i compiti in giardino. Ad ogni arrivo, la sbarra di Rigenera si apre e la risposta ad ogni richiesta è sempre “sì, si può fare”!

In questi anni di esperienza abbiamo capito che l’orto può essere, per bambini e ragazzi, un grande strumento di educazione, crescita e buona occupazione del tempo:

  • accende l’interesse e la passione verso la natura, richiamando alla necessità di rispettare l’ambiente;
  • educa alla responsabilità, perché richiede attenzione e cura;
  • allena ad avere pazienza e ad attendere: che il seme germogli, che la pianta cresca, che il frutto maturi;
  • fa crescere l’autostima, specialmente quando il raccolto è buono ed abbondante!
  • è una continua fonte di stimoli per imparare: a misurare, a conoscere le piante, a trovare insetti, a contare….
  • aiuta i più piccoli ad amare di più la frutta e la verdura, avvicinandosi anche ad ortaggi poco conosciuti;
  • stimola il movimento fisico e sfida anche i più pigri a darsi da fare.

 

In questi anni abbiamo accompagnato tanti bambini e ragazzi in percorsi didattici ed educativi a Rigenera e nelle scuole, includendo nel nostro staff la figura di un educatore che curasse la preparazione delle attività, la relazione con gli educatori e gli insegnanti accompagnatori ed il legame con i lavoratori dell’azienda agricola. Ancora oggi il nostro collega Aldo è il custode del messaggio di entusiasmo per il lavoro della terra che Rigenera vuole condividere con chi si affaccia alla vita e, fra giochi, vasconi fioriti, orti e piccole serre, incoraggia tutti a mettersi alla prova, vincendo la pigrizia e la paura di sporcarsi le mani, di sudare troppo o di piegare la schiena. I risultati? Sempre oltre ogni aspettativa: i piccoli sanno sempre sorprendere gli adulti con la propria capacità di stupirsi di fronte alle scoperte e di apprezzare le cose semplici e belle.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cosa ci aspetta in questo 2022?

Sicuramente tanto, tanto lavoro insieme!

Siamo già operativi in due scuole dell’infanzia nell’Unione dei Comuni del Delmona con il progetto “ortolandia”, che prevede la coltivazione di orti in cassone nei giardini di Persichello e S. Marino.

Con l’arrivo della primavera torneremo alla Scuola Primaria del Boschetto per continuare il bel percorso purtroppo interrotto a causa del COVID.

Proseguiamo con costanza i percorsi con le comunità ed i centri diurni delle cooperative Borea e Gruppo Gamma, da sempre sostenitrici della necessità di valorizzare l’agricoltura come strumento di cura per le persone con problemi psichici.

Riprenderemo a breve la coltivazione dei vasconi collocati nel giardino del Centro Diurno Barbieri Raspagliesi, punto di passaggio tra le vie Bonomelli e XI Febbraio. Questo progetto è particolarmente interessante perché coinvolge due Scuole dell’Infanzia (Aporti e Sacra Famiglia), il Liceo Artistico e le sempre presenti cooperative Borea e Gruppo Gamma.

Grande novità dell’anno è l’avvio di una piccola sperimentazione di formazione sul campo che coinvolgerà operatori, insegnanti, lavoratori di Rigenera, genitori e catechisti, per la co-progettazione e realizzazione di due “aule natura” (una nel giardino del Centro Barbieri ed una in azienda agricola) che saranno messe a disposizione di chi lo desidera per momenti di apprendimento all’aperto. Il percorso, organizzato insieme ai pedagogisti e agli atelieristi della Cooperativa La Coccinella di Trento, sarà un ulteriore, prezioso passo in avanti nella valorizzazione dell’agricoltura come strumento a servizio dell’educazione e della crescita dei nostri ragazzi.

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