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Passato di verdure: 5 errori da non fare

Questo scorcio di stagione ci sta regalando una vastissima scelta di verdure. Come valorizzarle al meglio?
Ecco alcuni suggerimenti per la preparazione di vellutate e passati di verdure invernali

Le vellutate ed i passati di verdura sono preparazioni tipiche di questa stagione, deliziose, ma diverse: siamo sicuri di conoscere bene la differenza tra queste tre pietanze? Mangiare una vellutata di zucca non è la stessa cosa che mangiare un passato di zucca. Vediamo perché…

VELLUTATA DI VERDURE
La vellutata è composta da un brodo addensato con burro e farina (il cosiddetto roux) e da una purea generalmente vegetale (verdure o legumi) e può essere ulteriormente legata e insaporita con tuorli d’uovo e panna. La vellutata è di solito composta da un paio di verdure, massimo tre.

PASSATO DI VERDURA
Il passato di verdure, invece, è fatto con un mix di ortaggi cotti in acqua. Dopo la cottura si aggiusta di sale e si passano gli ortaggi nel frullatore – o passaverdura – fino a ottenere una crema omogenea, da rimestare e servire ancora ben calda in tavola, magari accompagnata da crostini di pane tostato per esaltarne il sapore.

Ma quali sono i benefici di queste preparazioni? Dipendono naturalmente dagli ingredienti utilizzati e, pensando agli ortaggi di Rigenera, possiamo star tranquilli perché sono tutti sani e raccolti in giornata! In generale possiamo dire che, aldilà della scelta degli ortaggi, sia le vellutate che i passati sono depurativi, idratanti, disintossicanti, ricchi di fibre, dimagranti (apportano poche calorie e saziano per la presenza di fibre) e possono rappresentare una fonte di energia immediata.

Per chi fa fatica a mangiare regolarmente le verdure, queste preparazioni sono un’ottima e gustosa opportunità per mangiar gustoso, facendo un pieno di salute.

PASSATO DI VERDURE: 5 ERRORI DA NON FARE!

Il passato di verdura lo sappiamo preparare tutti! Condividiamo con voi alcuni errori da non fare, per poter portare in tavola un piatto super buono, super sano e super fresco.

  • Non usate verdure surgelate! Approfittate della verdura di RIGENERA, lasciandovi prendere da colori e profumi. Se non avete tempo di acquistare le singole verdure, potete chiedere a Mauro il nostro preparato per minestrone sottovuoto. Alle verdure di stagione potete aggiungere carote, patate e legumi secchi. Sedano e porri li trovate sempre di nostra produzione.
  • Non siate pigri nella preparazione! Spesso, per fare in fretta, si fanno cernita e taglio grossolani delle verdure, magari tagliando tutto alla stessa misura e lasciando al frullatore il compito di amalgamare il tutto. Dimensionare le verdure in maniera corretta, mettere prima in ammollo i legumi, eliminare i fili del sedano possono fare la differenza!
  • Non sbagliate le dosi! Per la riuscita del passato sono importanti le proporzioni delle verdure: mai troppe carote, per evitare la predominanza del sapore dolce; mai troppe patate che appiattirebbero il gusto. Calibrate bene le percentuali di verdura in base all’intensità di sapore, e poi mettetele a cuocere in una casseruola con la giusta quantità di liquido. Non sbagliate nemmeno le dosi dell’acqua! Ricordatevi che le verdure sono fatte in buona parte d’acqua che, inevitabilmente, verrà rilasciata durante la cottura, quindi evitate di affogarle in litri d’acqua se non volete ritrovarvi con una brodaglia poco appetibile.
  • Non usate il dado! Per dare una spinta di sapore al vostro passato impiegate invece erbe e spezie: fate soffriggere leggermente cipolle, carote e sedano prima di aggiungerli alla zuppa; tostate un po’ le verdure per caramellare gli zuccheri superficiali e conferire l’aroma di arrostito. Aggiungete, in base ai vostri gusti, alloro, salvia, menta, prezzemolo, maggiorana, timo, pepe, peperoncino.
  • Non rinunciate ad aggiungere il vostro tocco! Se dev’essere il vostro passato di verdure allora personalizzatelo, rendetelo unico, fartene un piatto divertente: aggiungete i crostini o pezzi di pane fresco che s’inzuppano e assorbono meglio la crema. Ancora più originale è sostituire la parte croccante del crostino con della frutta secca come le arachidi o gli anacardi.

Per rendere più originale il vostro passato potreste togliere una parte dei fagioli prima di frullare il tutto e rimetterli nel piatto interi. E per chi non riesce a rinunciare ad un’aggiunta sfiziosa, consigliamo l’abbinamento con le chips di prosciutto crudo, ricavate  facendo seccare in forno l’affettato tra due teglie rivestite di carta forno, per poi sbriciolarlo grossolanamente nel piatto di portata.

Ecco il link di alcune ricette Rigenera per valorizzare le verdure di questo periodo

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