Antichissima varietà rustica, la pianta presenta foglie erette e radice di grosse dimensioni tondeggiante di colore bianco con polpa biancastra leggermente spugnosa.
Dal punto di vista nutrizionale, la rapa è ricca di acqua (90-93%) ed il restante 7-10% è costituito da sali minerali, fibre e poche vitamine, fatta eccezione per la vitamina C (20 mg ogni 100g di rapa).
Le rape contengono particolari composti in grado di interferire con la funzionalità tiroidea; di conseguenza, il consumo di rape dovrebbe essere evitato dai pazienti affetti da disfunzioni della ghiandola tiroide.
Una volta privata della sottile pellicina che la ricopre, non commestibile, potete scegliere come gustarla: dal sapore dolce con una punta di piccante si presta a molteplici impieghi culinari. A livello nutritivo è preferibile consumarla cruda, magari in una semplice insalata. In alternativa può essere appena sbollentata o cotta al vapore per qualche minuto, quindi saltata in padella con uno spicchio di aglio e un cucchiaio di lardo, come nella tradizione trentina, per un contorno dal sapore deciso. È ottima anche gratinata.
Trapianto/semina: agosto – settembre
Raccolta: novembre – dicembre