Una scoperta nata da un viaggio-avventura, dalla Francia al Canada all’inizio del ‘600, che vede come protagonista Samuel Champlain, esploratore e scrittore, che rientrato in Francia lo diffonde nei mercati e inizia ad essere chiamato topinambur, diventando un ingrediente molto presente nei pasti della popolazione. Si presenta come tubero duro, dalla forma irregolare e con buccia coriacea dal colore marrone chiaro
Siccome è ricco di inulina e carente di amido, è indicato per coloro che vogliono dimagrire o che hanno problemi di glicemia alta.
Ha il sapore del carciofo e la consistenza della patata, ideale crudo (grattugiato in insalata) o al vapore, per mantenere le sue naturali proprietà. Assieme all’aglio crea un ottimo condimento per risotti, e se fatto saltare in padella con patate e rosmarino è ideale per frittate
Trapianto/semina: febbraio – marzo
Raccolta: ottobre – dicembre