Un vero e proprio agrume, che arriva in Europa dall’estremo Oriente agli inizi dell’800 e si ambienta bene nelle regioni a clima caldo, il loro nome deriva dal colore degli abiti arancione dorato, degli alti funzionari cinesi. I mandarini arrivano anche nel nord Italia dove, insieme alle noci, sono stati la Santa Lucia di tanti dei nostri nonni.
Ricco di vitamina C che favorisce l’assorbimento del ferro – il mandarino ha proprietà antinfiammatorie, di supporto per la memoria e di supporto per il mantenimento di un corretto equilibrio idro-salino.
Ha delle note organolettiche molto particolari, usatelo per un tocco da chef nei piatti o per preparazioni alcoliche, come il punch al mandarino, panacea consolatoria dell’Italia postbellica o il mandarinetto. L’odore delle bucce gettate nel camino resta impresso nel nostro immaginario sentimentale e smuove ricordi. Il mandarino è coltivato in Sicilia dove si è adattato al clima caldo, accogliete i vostri ospiti con carciofi al forno e succo di mandarino per fare un viaggio tra i sapori di questa terra.
Semina/ trapianto: aprile – maggio
Raccolta: settembre – maggio