Pianta molto diffusa nel Mediterraneo, si dice che la pianta abbia avuto origine in Persia o nel Caucaso dove fosse coltivata già 5000 anni fa. Produce pomi dal picciolo a forma di corona che contengono molti semi succosi. Ben presto si diffuse in tutto il mondo antico proprio come frutto oggetto di mito: per gli egizi, era un medicinale e simbolo di fertilità, concetto ripreso dei Greci, le spose s’intrecciavano i capelli con i rami del melograno per auspicare la fecondità. Nella Bibbia è citata come “chicchi buoni” – i pittori del Rinascimento ne disegnavano il frutto nella mano di Gesù bambino per alludere alla “nuova vita” donata all’umanità.
Nel Corano è una delle ricompense per chi raggiunge il Paradiso.
Già Ippocrate ne elogiava le virtù medicamentose: la melagrana ha proprietà astringenti, per la cospicua quantità di tannini ed antiossidanti, per la presenza di numerosissimi polifenoli e vitamina C.
Cruda in chicco in insalata o da provare nel panino con melagrana, culatello, ricotta e insalata di carciofi.
Trapianto: inizio primavera
Raccolta: settembre – novembre