La noce è tecnicamente un achenio, l’albero di noce è originario dell’attuale Uzbekistan, arrivato da noi per opera dei Greci. I Romani poi la diffusero in tutto l’Impero e chiamarono il frutto “ghianda di Giove”, oggi è considerato una pianta tipica della penisola italiana, prediligendo le zone collinari e montuose fino a 1.000 m di altitudine.
Importanti per la salute cardiovascolare, con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, riducono il colesterolo cattivo (LDL), prevengono alcune forme tumorali, promuovono la salute delle ossa, una buona memoria, buone capacità cognitive e buon sonno.
Le noci danno il meglio di sé con altri sapori “bruni”, come cannella, noce moscata, miele e pere. Preparate un vaso di vetro da conserve sterilizzato e quando raffreddato immergete le noci nel miele, lasciate riposare e coccolatevi.
Semina/ trapianto: in inverno
Raccolta: settembre – ottobre