Sono il falso frutto, di alberi del genere Pyrus spontanei nelle zone a clima umido – temperato dell’Europa e dell’Asia. Già per gli Egizi era frutto sacro della dea Iside ed è rimasto tale anche per i pitagorici.
Tra i frutti più commercializzati nel mondo, la pera ha una consistenza granulosa per la presenza di sclereidi nella polpa, ricca di fibre è consigliabile mangiarla cruda, si anche con la buccia e con le nostre andate tranquilli perché sono biologiche. Sono zuccherine ma a basso indice glicemico, ricche di vitamine e potassio sono raccomandate in una dieta varia e stagionale.
Ideali crude per gli aspetti nutritivi ma cotte nel vino rosso e cannella accompagnate dal gelato sono una concessione che fa comunque bene al nostro benessere mentale. Abbinatele con gorgonzola e cipolle in un risotto accompagnando i piatti con chips di grana.
Semina/ trapianto: tarda primavera – metà estate
Raccolta: luglio – ottobre